In occasione della Giornata mondiale dei bambini mai nati, il Comune di Montesarchio dedica un momento di riflessione e raccoglimento a un tema che tocca nel profondo la sensibilità di tante famiglie.
Su iniziativa del Comune, con l’assessore alla Cultura e all’Infanzia Morena Cecere, presso la Biblioteca Comunale “amicolibro” è stata esposta un’installazione temporanea e simbolica: due farfalle bianche, una più grande e una più piccola, a rappresentare un legame che resta, pur oltre il tempo e le parole.
Un gesto semplice ma denso di significato, che vuole offrire uno spazio di silenzio, rispetto e memoria, aperto a chi desidera fermarsi, anche solo per un momento, a ricordare o a condividere in silenzio un pensiero.
L’iniziativa intende sottolineare l’importanza dell’ascolto e della vicinanza, anche attraverso il linguaggio universale della creatività, capace di esprimere ciò che spesso non può essere detto.
“Questa installazione – dichiara la vicesindaca Morena Cecere – nasce dal desiderio di offrire uno spazio di silenzio, memoria e riflessione.
Le farfalle bianche rappresentano le vite mai nate, mai sbocciate, ma profondamente presenti nei cuori di chi le ha attese, amate e ricordate.
In occasione della Giornata Mondiale dei Bambini mai nati, l’immagine semplice delle farfalle bianche rende visibile un dolore spesso invisibile e trasforma il ricordo in un gesto d’amore collettivo”.



